Le medicine omeopatiche si possono scarica


  1. 730: Spese mediche omeopatiche
  2. Spese sanitarie 730: farmaci da banco detraibili
  3. Casi particolari
  4. Scopri come le Medicine Integrate possono aiutare la Medicina Ufficiale

Anche le visite e i farmaci omeopatici possono essere detratti dalla e per l' acquisto dei relativi medicinale, pur arrivando in ritardo, l'Italia si è uniformata scaricare dal le spese sostenute per visite omeopatiche e per. Detraibilità farmaci come funziona e come si fa a scaricare le spese dei farmaci dalla dichiarazione dei redditi? Pertanto, le suddette spese possono essere scaricate dalla dichiarazione dei Prodotti omeopatici;. Sì perchè considerati farmaci, a differenza dei fitoterapici chiarezza e, nello specifico, di capire se puoi detrarre anche i farmaci omeopatici. vorrei sapere per quale motivo non si può più detrarre polizze sia moto, che mai smentita: "In particolare, riguardo alle indicazioni omeopatico si rileva . elevato, avendo una prescrizione medica posso scaricare la spesa?.

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Nirmal Sukul. Paolo Bellavite. Nirmal C.

Come si devono conservare i rimedi? Innanzitutto vanno tenuti lontano dalla luce, in un luogo riparato, fresco e asciutto.

Poi bisogna fare attenzione a che non siano esposti a vapori di sostanze chimiche volatili tipo canfora, naftalina, cloroformio, ecc.

I rimedi sono poi sensibili ai campi elettrici e magnetici: pertanto non vanno tenuti nelle immediate vicinanze di televisori, frigoriferi, forni a microonde, altoparlanti, trasformatori, cellulari, telefoni cordless, ecc.

Consiglio a tutti di tenerli ordinati in una cassettina apposita, e di farne un inventario su un foglio, in ordine alfabetico, da aggiornare ogni tanto. Se durante la cura prendo un'influenza o soffro di qualche disturbo posso prendere qualche farmaco? Visto che già si sta curando omeopaticamente, le conviene utilizzare anche per questi casi un rimedio omeopatico, senza necessità di ricorrere ai soliti farmaci. Questi potrebbero infatti bloccare la guarigione in corso, rendendo necessarie poi altre cure per 'sbloccarla'.

Quindi, innanzitutto, resistete alla tentazione di prendere subito farmaci omeopatici o allopatici che siano senza aver consultato il vostro medico.

Ripeto, non assumete farmaci di vostra iniziativa; informate piuttosto il medico della vostra indisposizione. Mantenete a portata di mano l'elenco con i rimedi disponibili in casa, e sappiate riferire il nome e la potenza dell'ultimo rimedio assunto. Se a mio figlio sale la febbre, come devo comportarmi?

Niente paura. La febbre non è una malattia ma solo la risposta difensiva dell'organismo nei confronti dell'agente patogeno.

L'omeopatia permette di eliminare la febbre perché va alla radice del problema, allo squilibrio primario, e la temperatura quindi calerà perché non ce n'è più bisogno e non perché l'abbiamo soppressa chimicamente. In pratica, in attesa del medico, bisogna osservare bene il bambino e raccogliere quanto c'è di nuovo nel suo attuale stato sete, sudorazione, ecc. Il medicinale omeopatico ben scelto indurrà una rapida risposta di guarigione, che non vuol dire necessariamente brusco calo della temperatura ricordiamo che la febbre è il primo Chiariamo innanzitutto che la cura omeopatica non comporta alcun 'aggravamento', né effetto collaterale di alcun genere.

Sono tutti fenomeni passeggeri, segno di una buona reazione dell'organismo e dell'avviata guarigione e della buona scelta del rimedio. Tale fase di disintossicazione è estremamente benefica, e va rispettata senza ricorrere a farmaci sintomatici.

Dove posso reperire i medicinali omeopatici? Nelle Farmacie e Parafarmacie. Come posso somministrarli ai bambini piccoli? Se invece il bambino è molto piccolo lattante, per esempio allora conviene usare il biberon, in questo modo: 1. Riempite per tre quarti il biberon di acqua minerale non gasata, leggermente tiepida. Quindi scuotete energicamente il biberon sul tavolo per una decina di volte, e somministrate un sorso al piccolo, con la frequenza prescritta dal medico.

Ricordatevi di scuotere sempre il biberon prima di ogni somministrazione. Il biberon deve essere assolutamente pulito, meglio se sottoposto a bollitura o a vapore evitare i disinfettanti chimici. Ma se devo andare dal dentista come devo regolarmi? Il trattamento omeopatico non esclude affatto gli interventi odontoiatrici. Comunque, nell'eventualità di estrazioni dentarie od altro, informate il medico omeopatico, che saprà consigliarvi la terapia di supporto del caso.

Mio figlio è in cura omeopatica; posso vaccinarlo? Le vaccinazioni possono essere effettuate durante il trattamento omeopatico. L'omeopatia permette inoltre di curare i danni a breve e lungo termine prodotti dalle vaccinazioni, e di prevenirne almeno in parte le complicanze. Assolutamente no. La Chirurgia, quando realmente indicata, è indispensabile e insostituibile. Quando i problemi che affliggono un paziente sono per esempio di natura meccanica o tali da non consentire alcun intervento medico, la chirurgia è lecita e doverosa.

È compito piuttosto della Medicina fare in modo che il paziente non debba mai capitare sotto le mani del chirurgo! Il decorso post-operatorio, assistito omeopaticamente, è improntato al pieno e veloce recupero della salute. Come si svolge la visita omeopatica? Vi è innanzitutto la raccolta dei sintomi: il paziente racconta quello che si sente, il disturbo principale che lo porta all'ambulatorio; poi il medico approfondisce, chiedendo dettagli sulle modalità di comparsa dei sintomi, sulle caratteristiche dei disturbi.

Si cerca di inquadrare ciascun sintomo in un contesto globale, che tiene conto anche della storia dei sintomi, della sequenza con cui sono comparsi nella vita del paziente e delle possibili correlazioni temporali ed eziologiche con eventi importanti, quali traumi, interventi, cure farmacologiche, esposizione a sostanze tossiche, pregressi problemi familiari, blocchi emozionali, ecc.

Si raccolgono notizie sullo stato di salute dei genitori e degli ascendenti. A questo punto si indaga sugli altri sintomi generali e locali, interessanti i vari organi e apparati.

Si esaminano le eventuali analisi che il paziente porta con sé, radiografie, cartelle ospedaliere, ecc. Dopo il colloquio si passa alla visita medica che, oltre al classico esame obiettivo ispezione, auscultazione, palpazione, percussione , potrà comprendere varie altre metodiche di indagine, a seconda della formazione del medico e dell'indirizzo scelto nello studio della medicina olistica: esame della postura, misurazione dei potenziali elettrici cutanei, misurazione dei potenziali elettrici endorali, test delle intolleranze, vegatest, test kinesiologico, analisi minerale intracellulare, ecc.

730: Spese mediche omeopatiche

Inoltre il medico potrà richiedere, se è il caso, ulteriori esami clinici, ecografie, elettrocardiogrammi, ecc. Ma possono far male i farmaci omeopatici?

Ripeto che i farmaci omeopatici, per la loro estrema diluizione, non possono avere effetti tossici di alcun genere sulla biochimica dell'organismo. Quindi attenzione alle autoprescrizioni, e alle prescrizioni dei non-medici.

Una mia amica soffre dei miei medesimi disturbi. Posso consigliarle gli stessi rimedi omeopatici che sto prendendo io? Non sarebbe un buon consiglio.

Posso associare altre cure naturali ai rimedi omeopatici che sto assumendo? Spesso si ritiene che due cose buone messe insieme funzionino meglio che da sole. È preferibile quindi che la terapia omeopatica possa agire senza interferenze, anche se queste fossero di origine 'naturale'.

È vero anche che molto spesso l'organismo del paziente richieda una serie di fattori nutrizionali che vanno dalla supplementazione vitaminica, alla integrazione di oligoelementi, fermenti lattici, ecc.

Allora il medico li prescriverà anche in associazione alla cura omeopatica, ma solo dopo averli 'testati' sul paziente con metodo kinesiologico, bioelettronico, ecc. È possibile la cura omeopatica in gravidanza?

Non solo è possibile, ma è caldamente consigliabile: l'omeopatia 'ripulisce' l'organismo della madre dalle varie tendenze patologiche che ciascuno di noi in misura maggiore o minore porta con sé. Inoltre si armonizza l'unità feto-madre, consentendo una gravidanza senza problemi e preparando la parto nella maniera ottimale.

Molti disturbi tipici della gravidanza possono essere efficacemente risolti. Il travaglio e il parto possono essere di molto facilitati. Omeopatia e rimedi naturali garantiscono il miglior allattamento possibile, sia nel sostenere la donna nel pieno recupero delle energie, sia nell'aiutare il piccolo a trarne il massimo giovamento per la crescita.

Esistono ginecologi che assistono omeopaticamente la donna per tutto il periodo della gravidanza. Esistono ospedali e cliniche Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera dove il parto di norma è seguito con metodo omeopatico.

Il mio medico ha detto che l'omeopatia non cura niente e che si basa tutta sulla suggestione. Forse il suo medico si fida un po' troppo della televisione. Difficilmente chi fa simili affermazioni ha mai preso in mano un libro di omeopatia o ha mai sperimentato egli stesso una cura omeopatica. È ormai ampiamente documentato e scientificamente dimostrato che l'omeopatia è efficace, sia in vitro colture cellulari, organismi unicellulari, sistemi enzimatici, tessuti perfusi che in vivo anfibi e animali a sangue freddo, mammiferi, piante.

A livello clinico vi sono studi accurati svolti in ambito ospedaliero ed universitario e pubblicati su riviste mediche di indubbia fama, che comprovano quanto già osservato in due secoli di medicina omeopatica: che questa non ha niente a che fare con alcun effetto 'placebo' inutilmente invocato da molti denigratori da spettacolo e che fino a prova contraria 'funziona'.

Le malattie che si curano con l'omeopatia sono malattie 'vere' e non banali indisposizioni. Possono le 'belle parole' o i 'dolci zuccherini' curare una tonsillite purulenta? Dottore, sono allergico ai comuni farmaci. Posso assumere i medicinali omeopatici? Per almeno due motivi. Primo: i medicinali omeopatici non contengono sostanze allo stato ponderale, cioé sono diluiti a tal punto che nel prodotto finale non esiste praticamente più alcuna molecola della sostanza di partenza.

Tale estrema diluizione garantisce la totale innocuità e la assoluta sicurezza, anche per gli allergici. Secondo: proprio la medicina omeopatica è ottimamente indicata per risolvere la sua allergia, sia disintossicando l'organismo dalle tossine farmacologiche, sia ripristinando la sua normale risposta immunologica. La cura omeopatica ottimizza le prestazioni dei sistemi di disintossicazione, per cui l'organismo ha più facilità di smaltire le molecole tossiche.

Il fatto che il paziente debba assumere farmaci sostitutivi a vita insulina per es. Succede spesso che quando mio figlio decide di ammalarsi le farmacie siano chiuse o il rimedio prescritto non sia immediatamente disponibile. Tenendo comunque presente che qualunque altro rimedio potrebbe rivelarsi necessario al momento, ecco una generica configurazione "minima" di farmacia domestica valida anche in viaggio :.

Posso procurarmi un manuale e scegliere da me la cura di volta in volta? Occorrono anni di preparazione per riuscire a capire che tipo di paziente si ha di fronte e di cosa realmente egli abbia bisogno per guarire, e niente di tutto questo si potrà trovare sui tanti manualetti che invitano al fai-da-te omeopatico.

Esistono metodi diversi in Omeopatia? Esiste infatti l'approccio unicista , che si basa sui presupposti classici dell'Omeopatia, con la somministrazione di rimedi unitari, cioè non miscelati fra di loro; esiste poi quello pluralista , che considera l'utilizzo di più rimedi unitari in alternanza o in sequenza; e infine c'è l'approccio complessista , che miscela nello stesso prodotto più rimedi omeopatici. Aggiungiamo inoltre l'Omotossicologia , che porta avanti l'approccio complessista, con metodologie diagnostiche e farmaci che la distanziano notevolmente dalla Omeopatia classica.

Diversamente si configura il reato di esercizio abusivo di professione medica. Accertatevi quindi di affidarvi ad un medico, e non ad un ciarlatano. Ma non basta questo per poter esercitare la Medicina Omeopatica: occorre infatti aver seguito corsi post-universitari di formazione specifica di durata almeno quadriennale, ed essere in continuo aggiornamento.

Posso dire al mio medico curante che mi curo omeopaticamente? E che c'è di male? Abbiamo il diritto di scegliere come meglio crediamo il sistema terapeutico che riteniamo giusto per noi e per i nostri cari, anche se questo non rientra nella ortodossia dai più accettata.

Se il suo medico curante, come io mi auguro, è persona aperta e di larghe vedute, non farà altro che borbottare benevolmente, in attesa di vedere 'cosa mai combinerà questa omeopatia'. Bisogna per forza essere malati per curarsi omeopaticamente? Da quanto detto finora ovviamente no. La predisposizione alle malattie va curata proprio quando apparentemente 'si sta bene'.

Perché la medicina 'ufficiale' non ha ancora riconosciuto l'omeopatia? La questione è complessa. Da noi i tempi sono più lunghi, per tutta una serie di motivi:. La medicina omeopatica sostituirà la medicina convenzionale? Nessuno desidera questo. Ci sarà sempre bisogno di interventi di emergenza e di farmaci salvavita: è bene quindi che il medico abbia sempre conoscenza ed esperienza nell'utilizzo della medicina allopatica nel pronto soccorso.

Sono situazioni queste in cui farmaci come il cortisone, per esempio, hanno una ben precisa ragion d'essere. Ma, al di fuori dell'emergenza, la medicina allopatica, soppressiva e coercitiva, deve cedere immediatamente il passo a metodi che riattivino la capacità di guarigione, piuttosto che bloccarla. Quindi la medicina olistica nulla rinnega, e tutto include nel proprio bagaglio terapeutico.

Una volta che si possiede la chiave per aprire la cassaforte, non c'è più bisogno di scassinarla ogni volta. L'azione del rimedio omeopatico non si basa su un principio chimico: non contiene infatti più alcuna molecola in grado di agire chimicamente. Da questo punto di vista ha certamente ragione chi sostiene che 'l'omeopatia è acqua fresca'. Ma il meccanismo d'azione del rimedio omeopatico non è affatto chimico: si basa piuttosto su fenomeni di tipo fisico, che poco hanno a che vedere con la quantità di molecole presenti.

Il rimedio omeopatico veicola un'informazione, esattamente l'informazione occorrente ai sistemi di regolazione dell'organismo per correggersi e quindi guarire. È come se noi inserissimo nel computer un dischetto, con il programma e i dati per 'riparare' i programmi difettosi o bloccati. Bisogna quindi abbandonare il terreno della chimica, per entrare invece nel mondo della fisica e della biocibernetica.

Spese sanitarie 730: farmaci da banco detraibili

Si ipotizza che fenomeni di tipo quantistico, ondulatorio, di risonanza, siano implicati nell'effetto terapeutico dell'omeopatia, come suggerito da accurate misurazioni di laboratorio spettrofotometria, risonanza magnetica nucleare, ecc.

Purtroppo molti si fermano alla domanda 'come funziona' senza prima porsi la domanda 'se funziona': per il 'se' la risposta già esiste, per il 'come' stiamo ancora aspettando una risposta definitiva. Chi è preso dall'ansia all'idea di non sapere 'come funzioni' il rimedio che sta prendendo è bene forse che stia lontano dall'omeopatia; ma è bene pure che stia lontano da qualunque altro farmaco, visto che non si conoscono affatto tutte le modalità d'azione dei farmaci chimici salvo scoprirlo dolorosamente anni dopo la commercializzazione.

Quanto è veloce l'omeopatia nel guarire? Nelle malattie acute febbre, tonsillite, diarrea, ecc. A volte in poche ore viene ristabilita la salute, come se nulla fosse successo. Nelle malattie croniche è richiesto ovviamente più tempo per riattivare i meccanismi di guarigione, spesso ingolfati da anni di farmaci e cattive abitudini.

L'organismo del paziente ha bisogno in questo caso di tempi fisiologici per riassestarsi e ripristinare le funzioni naturali da tempo assopite. Quindi, contrariamente a quanto si pensa, l'omeopatia è una medicina di pronta azione, capace di risolvere rapidamente anche i casi urgenti, in modo potente, dolce e duraturo.

Ho appena terminato i medicinali prescritti. La cura viene scelta secondo un preciso criterio, che comporta una sequenza ordinata di assunzioni e una progressione di rimedi a potenza crescente. Pertanto non va ripetuta a piacimento, anche se è stata di giovamento: la guarigione procede per fasi, ciascuna con caratteristiche diverse e quindi con rimedi diversi occorrenti di volta in volta.

I rimedi vanno presi nei soli giorni prescritti e solo per la durata stabilita, anche se i prodotti non vengono terminati.

Casi particolari

Importante Le informazioni e le idee contenute in questo articolo costituiscono semplicemente materiale divulgativo informativo sulle scelte diagnostiche e terapeutiche disponibili, e non vogliono in alcun modo sostituirsi alla consultazione e prescrizione medica.

Tutte le domande sull'Omeopatia Cosa è l'Omeopatia? Dov'è nata l'Omeopatia? L'Omeopatia cura forse con le erbe? Bisogna crederci perché funzioni? Cosa sono i rimedi omeopatici?

È vero che non intossicano? Ma in fin dei conti, non è un po' una moda? Va bene per i bambini? È una medicina preventiva? Cosa cura l'Omeopatia?

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