Esonero tenuta registro carico e scarico rifiuti


  1. Rifiuti– nota informativa sul registro di carico e scarico
  2. Impostazioni Privacy
  3. Come gestire i rifiuti speciali
  4. Rifiuti: le novità sui registri di carico/scarico, Mud e Sistri
  5. Rifiuti. Registri formulari MUD

, comma 8, raccolgono e trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi di cui all'articolo , comma 3, lettera b).». Quindi, sono esclusi. procedimento di tracciabilità dei rifiuti e per il recupero dei contributi dovuti ​/ garantiscono la tracciabilità dei rifiuti attraverso la tenuta di registri e formulari e la L'obbligo di registrazione nel registro di carico e scarico dei rifiuti e L'esonero dall'obbligo del formulario di identificazione si ritiene. Obbligo di tenuta e compilazione: Sono obbligati alla compilazione e tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti: gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti​. committente che sino al poteva considerarsi invece esonerato. È I soggetti obbligati alla tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti.

Nome: esonero tenuta registro carico e scarico rifiuti
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Solo per uso personale (acquista più tardi!)
Dimensione del file: 49.31 Megabytes

Un sistema informatico messo a punto dal Ministero dell'Ambiente e gestito dal Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente. Il sistema è finalizzato a semplificare le procedure e gli adempimenti amministrativi per la gestione dei rifiuti e a combattere il traffico illecito e lo smaltimento illegale. Non tutte le categorie di produttori di rifiuti sono obbligate ad aderire a questo nuovo sistema; per i produttori non obbligati rimangono in vigore gli adempimenti normati dal DLgs.

Per i dettagli riguardanti le categorie di produttori di rifiuti obbligati ad aderire al SISTRI e le nuove modalità di gestione da esso introdotte, si rimanda all'apposita scheda vedi paragrafo SISTRI - Categorie di soggetti obbligati ad iscriversi. Nel caso di produzione di rifiuti elettrici ed elettronici RAEE è stata disciplinata la gestione del ritiro "uno contro uno" per il cui approfondimento si rimanda all'apposito paragrafo.

Il produttore del rifiuto, a meno di casistiche particolari che comportano specifiche esclusioni dagli adempimenti "ordinari", deve ottemperare ai seguenti adempimenti: - identificazione del corretto codice CER identificativo del rifiuto prodotto; - registrazione dei quantitativi di rifiuti prodotti registrazione dei carichi ; - eventuale raccolta del rifiuto presso il luogo di produzione secondo le modalità ammesse per il deposito temporaneo; - conferimento del rifiuto ad impianti di trattamento autorizzati avvalendosi di trasportatori autorizzati e accompagnando il conferimento con apposito formulario di trasporto; - registrazione dei quantitativi di rifiuti conferiti registrazione degli scarichi ; - denuncia annuale dei quantitativi prodotti attraverso presentazione del MUD.

Per l'identificazione del rifiuto si veda quanto scritto al paragrafo Classificazione dei rifiuti.

Le informazioni relative allo scarico effettuato a seguito della presa in carico dei rifiuti da parte del trasportatore, sono compilate e firmate elettronicamente entro dieci giorni lavorativi dal completamento del trasporto.

I commercianti, gli intermediari e i consorzi inseriscono le informazioni relative alle transazioni effettuate entro dieci giorni lavorativi dalla conclusione della transazione stessa.

Rifiuti– nota informativa sul registro di carico e scarico

L'inserimento nel sistema delle informazioni non e' obbligatorio nel periodo di attesa della consegna dei dispositivi in fase di iscrizione e nei sette giorni successivi alla consegna dei dispositivi stessi: in tali ipotesi gli operatori adempiono agli obblighi di tracciabilita' secondo le previsioni di cui agli articoli e del decreto legislativo 3 aprile , n. Nel caso di rifiuti prodotti in cantiere, la cui attivita' lavorativa non si protragga oltre i sei mesi e che non dispongano di tecnologie adeguate per l'accesso al SISTRI, le schede SISTRI sono compilate dal delegato della sede legale o dell'unita' locale dell'impresa.

Nel caso di cantieri complessi comportanti l'intervento di diversi soggetti, l'attivita' del cantiere e' calcolata per ciascuno di essi con riferimento al contratto del quale e' titolare.

Note all'art. Sono obbligati alla compilazione e tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti: a gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui alle lettere c e d del comma 3 dell'art.

Sono esclusi dall'obbligo della tenuta dei registri di carico e scarico: a gli enti e le imprese obbligati o che aderiscono volontariamente al sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti SISTRI di cui all'art. Gli imprenditori agricoli di cui all'art.

Nel registro di carico e scarico devono essere annotate le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti prodotti o soggetti alle diverse attivita' di trattamento disciplinate dalla presente Parte quarta. Le annotazioni devono essere effettuate: a per gli enti e le imprese produttori iniziali, entro dieci giorni lavorativi dalla produzione e dallo scarico; b per gli enti e le imprese che effettuano operazioni di preparazione per il riutilizzo, entro dieci giorni lavorativi dalla presa in carico dei rifiuti e dallo scarico dei rifiuti originati da detta attivita'; c per gli enti e le imprese che effettuano operazioni di trattamento, entro due giorni lavorativi dalla presa in carico e dalla conclusione dell'operazione di trattamento; d per gli intermediari e i commercianti, almeno due giorni lavorativi prima dell'avvio dell'operazione ed entro dieci giorni lavorativi dalla conclusione dell'operazione.

Impostazioni Privacy

Gli imprenditori agricoli di cui al comma 1-ter possono sostituire il registro di carico e scarico con la conservazione della scheda SISTRI in formato fotografico digitale inoltrata dal destinatario. L'archivio informatico e' accessibile on-line sul portale del destinatario, in apposita sezione, con nome dell'utente e password dedicati.

I registri di carico e scarico sono tenuti presso ogni impianto di produzione o, nel caso in cui cio' risulti eccessivamente oneroso, nel sito di produzione, e integrati con i formulari di identificazione di cui all'art.

I produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui al comma 1, lettera a , la cui produzione annua di rifiuti non eccede le dieci tonnellate di rifiuti non pericolosi, possono adempiere all'obbligo della tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti anche tramite le associazioni imprenditoriali interessate o societa' di servizi di diretta emanazione delle stesse, che provvedono ad annotare i dati previsti con cadenza mensile, mantenendo presso la sede dell'impresa copia dei dati trasmessi.

I registri di carico e scarico relativi ai rifiuti prodotti dalle attivita' di manutenzione delle reti relative al servizio idrico integrato e degli impianti a queste connessi possono essere tenuti presso le sedi di coordinamento organizzativo del gestore, o altro centro equivalente, previa comunicazione all'autorita' di controllo e vigilanza. Le informazioni contenute nel registro di carico e scarico sono rese disponibili in qualunque momento all'autorita' di controllo qualora ne faccia richiesta.

I registri di carico e scarico sono numerati, vidimati e gestiti con le procedure e le modalita' fissate dalla normativa sui registri IVA. Gli obblighi connessi alla tenuta dei registri di carico e scarico si intendono correttamente adempiuti anche qualora sia utilizzata carta formato A4, regolarmente numerata. I registri sono numerati e vidimati dalle Camere di commercio territorialmente competenti. I produttori di rifiuti pericolosi che non sono inquadrati in un'organizzazione di ente o impresa, sono soggetti all'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico e vi adempiono attraverso la conservazione, in ordine cronologico, delle copie delle schede del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti SISTRI di cui all'art.

Le operazioni di gestione dei centri di raccolta di cui all'art. Per i rifiuti pericolosi la registrazione del carico e dello scarico puo' essere effettuata contestualmente al momento dell'uscita dei rifiuti stessi dal centro di raccolta e in maniera cumulativa per ciascun codice dell'elenco dei rifiuti.

Come gestire i rifiuti speciali

Per gli enti e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti e non sono obbligati o non aderiscono volontariamente al sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti SISTRI di cui all'art. Il formulario di identificazione di cui al comma 1 deve essere redatto in quattro esemplari, compilato, datato e firmato dal produttore dei rifiuti e controfirmate dal trasportatore che in tal modo da' atto di aver ricevuto i rifiuti.

Una copia del formulario deve rimanere presso il produttore e le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore, che provvede a trasmetterne una al predetto produttore dei rifiuti. Annualmente, generalmente entro il mese di aprile, i produttori di rifiuti che ricadono nell'elenco dei soggetti obbligati alla tenuta dei registri di carico e scarico, ad eccezione delle imprese artigianali e industriali produttori di rifiuti non pericolosi con meno di dieci addetti, sono tenuti alla presentazione di una denuncia annuale, attraverso il modello MUD, dei rifiuti prodotti e inviati a trattamento di recupero o smaltimento nell'anno precedente.

Rifiuti: le novità sui registri di carico/scarico, Mud e Sistri

Per la compilazione di tale denuncia devono essere utilizzate le informazioni contenute nei registri di carico e scarico. La circolare mantiene la scadenza del 30 aprile per l'invio di tali informazioni, e l'utilizzo del modello di cui al DPCM del 27 aprile il medesimo utilizzato lo scorso anno. I produttori di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi presenteranno il MUD entro il 30 aprile prossimo, con le consuete informazioni, con una delle seguenti opzioni: Compilando e trasmettendo alla Camera di commercio territorialmente competente, previo pagamento del diritto di segreteria e con le modalità utilizzate per la presentazione del MUD di cui alla legge n.

Questa opzione permette l'utilizzo dei consueti software e delle consuete modalità di presentazione da parte delle associazioni. Compilando in via telematica gli appositi modelli, che saranno pubblicati sul portale www.

I soggetti che operano nel settore dei veicoli a fine vita devono invece presentare: per la dichiarazione , il MUD ai sensi del DPCM 27 aprile , entro il 30 aprile , in quanto la loro parte è abrogata a partire dalla dichiarazione relativa al Ricordiamo che questi soggetti possono presentare il MUD solo su supporto informatico. Questa agevolazione è prevista in virtù della unicità ed eccezionalità.

I produttori ed importatori di AEE e i produttori ed importatori che forniscono apparecchiature elettriche o elettroniche avvalendosi dei mezzi di comunicazione a distanza, poiché la loro comunicazione è abrogata non da quest'anno ma a partire dalla dichiarazione per l'anno , presenteranno la consueta comunicazione MUD AEE , collegandosi per via telematica al sito www.

Anche per questi la scadenza sarà il 30 aprile Gestione dei conferimenti dei rifiuti prodotti Il produttore di rifiuti speciali è tenuto, qualora non opti per effettuare attività di autosmaltimento, a conferire i rifiuti che ha prodotto a terzi autorizzati gestori di impianti di recupero o smaltimento attraverso trasportatori di rifiuti anch'essi autorizzati.

I soggetti terzi cui viene conferito il rifiuto prodotto devono essere autorizzati alla gestione della specifica tipologia di rifiuto che viene loro conferita, ovvero l'autorizzazione che li abilita ad effettuare l'attività di gestione dei rifiuti trasporto o gestione di impianto di trattamento deve contenere, nell'elenco di tutti i CER per cui è abilitata, anche lo specifico CER del rifiuto che è consegnato loro dal produttore.

Rifiuti. Registri formulari MUD

E' quindi indispensabile che il produttore richieda ai soggetti terzi cui conferisce i propri rifiuti copia delle loro autorizzazioni si ricorda che tali autorizzazioni, avendo una scadenza, devono essere tenute aggiornate.

La responsabilità del produttore di rifiuto sulla corretta gestione dello stesso al di fuori del luogo di produzione cessa solo nel momento in cui: - riceve, dopo aver conferito il rifiuto prodotto a soggetti terzi autorizzati, la quarta copia del formulario di trasporto controfirmato e datato in arrivo dal destinatario, entro tre mesi dalla data di conferimento in caso di mancato ricevimento nei tempi previsti occorre che il produttore comunichi alla Provincia l'inadempienza ; oppure: - conferisce il rifiuto prodotto al servizio pubblico di raccolta.

I trasporti dei rifiuti speciali devono essere accompagnati dal formulario di identificazione dei rifiuti. Esso viene prodotto in quattro copie: la prima viene conservata dal produttore del rifiuto, la seconda da chi ha effettuato il trasporto, la terza dal destinatario cui viene consegnato il rifiuto e la quarta che ritorna al produttore ad avvenuta consegna.

Tutte le copie devono essere compilate, datate e firmate dal produttore del rifiuto.