Dieta scarico dei carboidrati


  1. Dieta Metabolica: come distruggere il grasso corporeo
  2. Esempio dieta Metabolica
  3. Attenzione
  4. Leptina e grelina

In linea generale, una. In questa prima fase il piano alimentare sarà così strutturato: 12 giorni di scarico (​pochi carboidrati e molti grassi) seguiti da 2 giorni di ricarica (molti carboidrati). Si sviluppa con 12 giorni di scarico di zuccheri e della giusta quota di carboidrati nella dieta, ovvero la. La seconda fase della dieta metabolica, si svolge in sette giorni, di cui cinque sono impiegati per lo scarico dei carboidrati e due per ricaricarsi, secondo le.

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Le quattro settimane sono strutturate in due cicli suddivisi in 12 giorni di scarico, cioè con pochissimi carboidrati e molti grassi, seguiti da 2 giorni di carico con molti carboidrati. La seconda fase della dieta metabolica, si svolge in sette giorni, di cui cinque sono impiegati per lo scarico dei carboidrati e due per ricaricarsi, secondo le modalità sperimentate durante la prima fase.

Quando gli zuccheri non sono disponibili, perché già impiegati o non introdotti a sufficienza con la dieta, il corpo utilizza le proprie riserve, iniziando il catabolismo dei grassi. Vieta il consumo di dolci, bevande alcoliche e dolcificate, pane e pasta, consigliando il prelievo dei carboidrati dalla frutta e dalla verdura. Muscoli più tonici Come è noto, il glicogeno è la principale riserva di carboidrati ed è immagazzinato soprattutto nel fegato e nei muscoli.

Quando durante la dieta metabolica ci si ricarica di carboidrati, le scorte di glicogeno esaurite nei giorni di scarico, si riposizionano nei muscoli a livelli accettabili, rendendoli più tonici e con meno grasso.

Dieta Metabolica: come distruggere il grasso corporeo

Bere da 1 litro e mezzo a 2 litri di acqua al giorno. Come qualità di grassi, sono preferiti dalla Dieta Metabolica quelli di origine vegetale e quelli polinsaturi a quelli saturi e di origine animale.

Integrare con fibre, vitamine e sali minerali. Controindicata a diabetici, soggetti con acidi urici alti o insufficienza renale, bambini e adolescenti, donne in gravidanza ed in allattamento. Ai soggetti con patologie varie si consiglia di seguire la dieta solo dopo aver consultato il proprio medico. Sono da evitare alcuni tipi di verdura come i cavoli, i broccoli, gli spinaci, gli asparagi, i ravanelli, le carote cotte e le verze, poiché hanno una maggiore quantità di carboidrati.

Esempio dieta Metabolica

Andrebbe evitato il consumo di cachi, cocco, uva, banane e fichi. Tutti quelli non menzionati sopra. Tutte le bevande gassate e alcoliche. Menù di esempio. C - Una tazza di latte scremato, biscotti secchi un caffè o un te senza zucchero. D - Fette biscottate e yogurt, un caffè o un te senza zucchero.

Per gli spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, scegliere: A - Frutta fresca e un caffè senza zucchero. B - Spremuta di pompelmo. Scegliere tra le varie proposte: A - Pasta o riso con verdure, contorno di verdure o insalata.

B - Una porzione di formaggio, un panino, insalata o verdure. C - Insalata mista di legumi e verdure. D - Pasta ai frutti di mare e un contorno di insalata o verdure.

Attenzione

E - Insalata con pesce o carne grigliata. F - Uova e verdure o insalata, un caffè senza zucchero.

B - Un minestrone di verdure, un panino e una porzione di insalata. Vediamo come seguire una dieta metabolica se si è vegetariani.

Per ogni giorno della settimana si potranno scegliere gli alimenti dalle diverse proposte. Anche in questo caso i pasti vengono suddivisi in tre pasti principali e due spuntini. Scegliere durante la settimana tra le seguenti proposte: Fette biscottate con marmellata o miele, tisana a base di erbe, caffè senza zucchero. Fiocchi di cereali, caffè o thè senza zucchero, latte di soia, tisana a base di erbe.

Leptina e grelina

Pane con marmellata o miele, tisana a base di erbe, caffè o thè senza zucchero. Uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, a scelta tra: Frutta. Spremute di arancia o pompelmo o altri agrumi. Scegliere tra: Formaggio di soia e insalata.

Seitan e verdure. Crema di legumi o di verdure e crostini di pane. Riso con verdure. Tortino di verdure e patate e contorno di verdure. Una delle seguenti opzioni: Pasta con legumi. Riso o pasta con verdure. Zuppa di cereali e legumi. Menù di mantenimento.

La fase di mantenimento prevede un leggero aumento delle calorie giornaliere previste e va seguita per circa tre settimane. La suddivisione e lo schema dei pasti è lo stesso della fase ipocalorica. Un frullato di frutta fresca a cui aggiungere dei cereali. Frutta fresca, fette biscottate o biscotti.